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  29-04-2013
NEWS




**FASE DUE: SI RIPARTE CON IL VARO DI UNA TOPETTA ELETTRICA

Sabato 30 maggio a Murano si è tenuto il varo di una topetta in legno in versione elettrica.
Ad organizzare l'evento Assonautica di Venezia ed il Cantiere "Il Barcarizzo" di Maurizio Agabitini di Murano con il maestro d'ascia Giovanni da Ponte, costruttore della barca. Presenti anche i soci della MITEK di Ravenna produttori di motori elettrici. Partecipe anche l’assessore comunale allo Sviluppo economico del Territorio Simone Venturini. Alla fine del varo, con madrina la direttrice di Assonautica Elena Magro, alcuni membri del Comitato E-Regata hanno dato l'incarico al maestro da Ponte di costruire una barca in legno, motorizzata elettrica, che offrirà servizi a persone con disabilità.







LINEE GUIDA MIT

GESTIONE STAZIONI MARITTIME E PORTUALI
Queste le indicazioni da rispettare nei luoghi a diffusa frequentazione come le stazioni marittime, i terminal crociere e le banchine di imbarco e sbarco dei passeggeri:
uso di cartellonistica plurilingue o di “QR Code” informativi
promozione di sistemi on-line di prenotazione ed acquisto biglietti
accessi contingentati e programmati con percorsi obbligati
distanza sociale di 1 metro
installazione di un adeguato numero di distributori di disinfettante
appropriata sanificazione degli ambienti di transito e delle superfici esposte al contatto
potenziamento del personale preposto ai servizi di vigilanza, accoglienza e informazione dell’utenza

NAVIGAZIONE DA DIPORTO
Nelle attività da diporto la responsabilità individuale degli utenti resta l’elemento essenziale per rendere efficaci le misure di distanziamento sociale quali:
evitare contatti ravvicinati
adeguata sanificazione degli ambienti
distanza interpersonale di almeno un metro
protezione del naso e della bocca per i passeggeri
Disciplina delle attività con unità da diporto private
A bordo di unità da diporto private valgono le stesse regole delle unità abitative. La misura primaria resta il “distanziamento sociale” di almeno un metro a meno che le persone presenti a bordo non vivano nella stessa unità abitativa.
Anche i congiunti, se non conviventi, devono rispettare il distanziamento sociale di una persona per ogni metro lineare dell’imbarcazione. Obbligatoria anche la dotazione di dispositivi di protezione individuale per i passeggeri e l’uso di igienizzante per le superfici.
Disciplina unità da diporto ad uso commerciale
Il numero massimo di persone trasportabili sarà stabilito sulla base della capienza dell’unità e sulla possibilità di attuare le misure di distanziamento sociale previste con la limitazione dei titoli di viaggio acquistabili e la predisposizione di dissuasori alla seduta (1 mt di distanza).
Obbligatoria la dotazione a bordo di dispositivi di protezione individuale per ciascun occupante ed igienizzante per superfici.
Rimane l’obbligo di attenersi alla normativa per gli spostamenti nella Regione e tra le Regioni e il rispetto delle normative internazionali anti-contagio durante la navigazione fuori dalle acque territoriali nazionali.
Per le società che svolgono, in forma commerciale, attività legate al diporto o allo svolgimento di attività acquatiche (escursioni, diving, noleggio e locazione unità da diporto, pesca turismo etc…), potenziati i servizi di pulizia delle imbarcazioni e degli altri locali aziendali (biglietterie, magazzini).

La locazione dell’unità da diporto
Alle unità da diporto in locazione si applicano le stesse norme di prevenzione previste per le imbarcazioni private.
Sono consentiti alloggi nella stessa cabina a persone che vivono nella stessa unità abitativa.
Il locatore è tenuto a sanificare, anche in caso di utilizzo ad ore dell’imbarcazione, tutti i locali - compresi quelli motori e servizi - così come dovrà dotarsi di adeguate provviste di prodotti igienizzanti oltre a cartellonistica informativa, redatta in più lingue, per sensibilizzare il locatario ed i suoi ospiti sulla necessarie misure igieniche da adottare.
Nel caso di ingaggio di uno skipper da parte del locatario, si applicheranno le disposizioni previste nel noleggio per l’equipaggio.

Il noleggio dell’unità da diporto
Per quanto concerne il noleggiante/armatore valgono gli stessi obblighi previsti per il locatore: sanificazione ad ogni utilizzo di tutti i locali dell’imbarcazione.
Per quanto concerne l’equipaggio, obbligo di utilizzo di mascherine e guanti e di ogni altro dispositivo di protezione in funzione della tipologia dell’unità in particolare, durante le operazioni di ormeggio, disormeggio, bunkeraggio ed eventuale rimorchio. Per l’equipaggio inoltre, trattandosi di soggetti chiamati, in alcuni casi, ad effettuare manovre di primo soccorso (come nel caso del Comandante per il quale è obbligatorio il corso di primo soccorso elementare e BLS), dovrebbe essere previsto l’obbligo di sottoposizione preventiva (prima dell’imbarco) e periodica al test di positività al CoVid-19, il cui esito dovrà essere custodito a bordo. E’ comunque prevista la misurazione obbligatoria della temperatura dei membri dell’equipaggio con cadenza giornaliera.
L’equipaggio dovrà avere cura inoltre di impedire l’accesso a bordo ad estranei durante la sosta in porto o in marina.
Chi vive nella stessa unità abitativa potrà condividere l’alloggio in cabina.
Per gli ospiti valgono le regole generali sul distanziamento sociale e sulle misure di prevenzione interpersonali, ovvero una persona ogni metro di lunghezza lineare dell’unità, compresi i membri di equipaggio, a meno che gli ospiti presenti non vivano insieme.

Porti turistici e Marine
I gestori di porti turistici devono dotarsi di appositi cartelli informativi, in italiano ed in inglese, sulle misure comportamentali da rispettare, l’uso dei dispositivi di protezione individuale, l’installazione di dispenser di igienizzante sui pontili, la limitazione degli spostamenti, i divieti di assembramenti e il rispetto del distanziamento sociale.

Navigazione e norme di sistema
Rimane l’obbligo di attenersi alla normativa per gli spostamenti nella Regione e tra le Regioni e il rispetto delle normative internazionali anti-contagio durante la navigazione fuori dalle acque territoriali nazionali.

GESTIONE DEI CENTRI DIVING E DELLE ATTIVITÀ SUBACQUEE SPORTIVE-RICREATIVE
fortemente raccomandata la dotazione di appositi sistemi informatici per le iscrizioni on-line ai corsi nonché per la prenotazione delle uscite e partecipazione alle immersioni
all’interno dei locali valgono le regole generali sull’igiene e profilassi nonché quelle sulle misure di distanziamento sociale e sugli accessi contingentati
screening delle condizioni di salute e della temperatura per gli utenti del Centro e accesso vietato in caso di temperatura superiore a 37,5° o sintomi riconducibili alle patologie afferenti l’epidemia in atto; ogni utente dovrà compilare apposita autocertificazione sull’assenza di tali sintomatologie, nonché la dichiarazione di non essere stato a contatto stretto con soggetti in situazione di contagio nota
adeguata informazione agli utenti sulle misure di prevenzione adottate, il distanziamento sociale e la sistematica sanificazione dei locali
è preferibile che ogni partecipante alle immersioni utilizzi la propria attrezzatura che i responsabili del Centro Diving o gli istruttori dovranno verificare oltre a dover garantire l’adozione di opportune precauzioni per evitare il contatto diretto con le attrezzature e la loro possibile contaminazione. Gli utenti sprovvisti dell’attrezzatura, potranno noleggiarla presso il Centro purché preventivamente sanificata. Il centro dovrà adeguare l’organizzazione delle uscite in funzione di questo e limitare, se necessario, il numero di immersioni quotidiane
l’attrezzatura, sanificata e non, andrà custodita in spazi dedicati e distinti e dovrà essere opportunamente “segregata” in involucri chiusi, una volta sanificata.

Misure da adottare su barche e gommoni da immersione
a bordo, distanza sociale di almeno 1 metro tra le persone, utilizzo generalizzato di guanti e mascherine e sistemi di igienizzazione delle mani
posti a sedere assegnati e spostamenti a bordo consentiti solo per motivi di assoluta necessità e nel rispetto delle misure minime di distanziamento sociale
inibito l’uso di contenitori d’acqua comuni per il risciacquo delle maschere che dovrà essere assicurato dal responsabile del Centro diving con misure alternative per evitare la contaminazione delle attrezzature
sistemi di controllo di sicurezza pre-immersione alternativi al cosiddetto “Buddy Check”, ossia al “controllo del compagno d’immersione” e procedure alternative alla condivisione di gas in caso di emergenza, quale ad esempio l’utilizzo di una o più fonti d’aria alternative, in funzione del numero dei partecipanti all’immersione, correttamente igienizzata e sanificata prima dell’immersione
procedure di igiene e DPI per la gestione della ricarica delle bombole e/o dei rebreather
dispositivi per evitare il contatto diretto in caso di primo soccorso o manovre di rianimazione
procedure operative e piani di emergenza aggiornati a cura del responsabile del Centro diving

LINEE GUIDA SUL SERVIZIO DEGLI ASSISTENTI BAGNANTI
rispetto delle regole generali di prevenzione, igiene e profilassi
in qualità di “operatori di primo soccorso”, sottoposizione preventiva (prima dell’assunzione in servizio) e periodica obbligatoria al test di controllo della positività al CoVid-19 (tampone o test sierologico) per tutti gli assistenti bagnanti
ogni assistente bagnanti deve essere informato sui rischi di esposizione al contagio e l’uso di apposite attrezzature che ne riducano il rischio in caso di manovre di primo soccorso e rianimazione
necessarie dotazioni di sicurezza, individuali e personali, e di primo soccorso con dispositivi anticontagio
sanificazione quotidiana delle postazioni di salvataggio e delle relative dotazioni e attrezzature a cura del datore di lavoro


APPELLO DI ASSONAUTICA AL PREMIER CONTE PER FAR RIPARTIRE LA NAUTICA

In tutta Italia le sezioni territoriali stanno mandando un appello ai governatori delle proprie regioni e ai sindaci per far ripartire la nautica e tutte le attività produttive ad esso connesse. Già partite le richieste di aiuto da parte di Veneto, Puglia, Sicilia e Lazio.
Il presidente di Assonautica Italiana Alfredo Malcarne ha quindi scritto al presidente del Consiglio Giuseppe Conte illustrando le criticità del settore e chiedendo quindi l'avvio immediato delle attività produttive della filiera e la " concessione di “bonus” liquidità a fondo perduto.

"I dati della nostra Unioncamere - spiega Malcarne - tracciano la moria di aziende: quasi 30mila imprese in meno nei primi tre mesi del 2020 contro un calo di 21mila nello stesso trimestre del 2019. Il bilancio della nati-mortalità delle imprese tra gennaio e marzo di quest'anno risente delle restrizioni seguite all'emergenza Covid 19 e rappresenta il saldo peggiore degli ultimi 7 anni. Sta al comportamento della Politica e alle azioni messe in atto dal Governo da Ella presieduto evitare che la filiera collassi."





ASSONAUTICA APRE LO SPORTELLO LEGALE IN AIUTO AGLI UTENTI NAUTICA

È nato e attivo, lo sportello legale di Assonautica Italiana finalizzato all’erogazione di un servizio gratuito di consulenza ed assistenza tecnico/legale per questioni di carattere contingente, a fronte delle tante richieste pervenute alla sede nazionale e alle sezioni provinciali da parte dei diportisti e degli operatori.
L’incidenza dell’epidemia sulle dinamiche sociali nonché l'evoluzione del quadro normativo e, quindi, la necessità di procedere all’armonizzazione dell’ordinamento giuridico con quello in divenire, possono causare l’insorgere di questioni e di successive dispute che richiedono competenze negli ambiti giuridici: civile, penale, amministrativo, giuslavoristico, fiscale/contabile, doganale ed internazionale.
Da oggi tutti coloro che hanno necessità di chiarimenti possono rivolgere le proprie richieste al seguente indirizzo:

sportello.legale@assonautica.it

La posizione verrà gestita dagli avv.ti Vincenzo Ianniello e Piero Orlando, insieme agli altri componenti del Comitato Tecnico Scientifico di Assonautica Italiana.



IL FARO: NASCE IL SERVIZIO DI SUPPORTO PSICOLOGICO DI ASSONAUTICA

Ansia e depressione tra le ricadute sociali del blocco anti-covid 19


“Il FARO PSICOLOGICO”. Al via il servizio di supporto psicologico gratuito a distanza istituito da Assonautica Italiana con Assonautica Romana ed in collaborazione col Centro Studi Nautici, per il contrasto delle fragilità psico-sociali.

L’emergenza sanitaria impone ai cittadini di restare chiusi in casa a dover fronteggiare una situazione inusuale di isolamento. Più esposti a stress come quelli connessi allo stravolgimento delle proprie abitudini, ai quali si sommano le paure generate dal rischio per la propria salute e per i propri interessi. Non tutti dispongono di abitazioni adeguatamente comode per tali evenienze, inoltre, non sempre le dinamiche familiari sono del tutto serene. Infine, vi è una foltissima schiera di coloro che vivono soli. Aggressività e fragilità sono facce della stessa medaglia, conseguenze che si riscontrano sin dai primi giorni in cui è stato deciso il blocco totale. Lo Psicologo Psicoterapeuta del Centro Studi Nautici, dottor Piergiorgio Marchesi, con il suo Staff offrirà il suo sostegno attraverso il servizio di supporto psicologico gratuito online. Sarà possibile inviare le richieste di aiuto per poter condividere e dare significato ai vissuti emotivi di ansia, solitudine e aggressività che accompagnano le nostre giornate in questo momento di difficoltà.

COME FUNZIONA IL SERVIZIO ONLINE: ● Sarà sufficiente inviare una richiesta alla mail:

ilfaro.psicologico@assonautica.it

per chiedere un appuntamento. Il servizio sarà svolto online tramite skype, o sistemi di videochiamata equivalenti. ● Lo staff di Psicologi risponderà via email indicando più disponibilità per l'appuntamento. ● Una volta concordato il sistema, il giorno e l'orario, lo Psicologo invierà i parametri del proprio account con il quale collegarsi.

REQUISITI PER L’UTILIZZO DEL SERVIZIO: Per poter utilizzare il servizio di supporto psicologico è necessaria una connessione ad internet e l'applicazione skype. Il primo colloquio è gratuito ed avrà la durata di mezz'ora. Verrà effettuato dagli psicologi e dagli psicoterapeuti dello Staff del dottor Marchesi del Centro Studi Nautici.
Per la tutela della privacy si consiglia la scelta di un posto in cui poter restare indisturbati per circa 30 minuti. Da parte degli psicologi è assicurato il rispetto della riservatezza e segretezza delle informazioni, che non verranno utilizzate in alcun modo né trasmesse a terzi, né il colloquio verrà videoregistrato.

IL SERVIZIO DI ASSISTENZA PSICOLOGICA È GRATUITO? Accedere al servizio non obbliga a proseguire il rapporto. Nel caso in cui si resta soddisfatti alla prima seduta avendo ottenuto il supporto necessario, o chiarito i propri dubbi, il servizio è andato a buon fine e si esaurisce con tale seduta del tutto gratuita. Se, contrariamente, si dovessero ravvisare le condizioni per poter consigliare uno specifico percorso, o se invece è l’utente che sente di avere bisogno di approfondire o di richiedere ulteriori colloqui di sostegno in questo momento così difficile, è possibile proseguire il rapporto. In tal caso, si fa presente che le successive sedute prevedono dei costi, sia pure a tariffa sociale in considerazione della situazione di emergenza sociale ed economica, che verranno resi noti e concordati con il richiedente.

IL SERVIZIO DI ASSISTENZA PSICOLOGICA A CHI È RISERVATO? In primis a tutti gli associati del sistema Assonautica, ma in considerazione del particolare momento, fino a nuove disposizioni, anche a tutti coloro che, pur non associati, ne necessitano e richiedono questo tipo di supporto.


SCADENZE CANONI CONCESSIONI ACQUEE RINVIATI

Le scadenze dei pagamenti dei canoni sono così slittate:

per la concessione acquea del Comune di Venezia COSAP (canone occupazione spazi e aree pubbliche) previste in scadenza al 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio e 31 ottobre, la prima scadenza/rata unica per il pagamento dell'annualità COSAP 2020 è stata spostata al 30/06/2020 (Delibera di Giunta n. 77 del 02/03/20) e i ruoli COSAP 2020 non sono ancora stati inviati, non c'è quindi nessun ruolo 2020 su cui poter effettuare il pagamento ora.

Si precisa, inoltre, che l'Amministrazione comunale sta valutando l'adozione di ulteriori provvedimenti per quanto attiene ulteriori dilazioni di pagamento


la scadenza delle concessioni demaniali marittime lagunari del Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche per il Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia ( Ex Magistrato alle Acque) del 31 marzo è stata rinviata al 30 settembre 2020.




RICHIESTE URGENTI AL GOVERNO PER IL CONTENIMENTO DEGLI EFFETTI DEL CORONA VIRUS COVID 19 SUL COMPARTO NAUTICO

IL PRESIDENTE NAZIONALE MALCARNE: “ LA SOPRAVVIVENZA DI 178.400 ADDETTI, 500.000 ARMATORI E 3000 AZIENDE DIPENDONO DALLA NUOVA MISURA ECONOMICA. E’ IN GIOCO L’INTERO COMPARTO”.

Inoltrata al Presidente Giuseppe Conte, al Ministro dei Trasporti Paola De Micheli e all’intero esecutivo da parte del Presidente di Assonautica Italiana Alfredo Malcarne, la richiesta di affrontare nel quadro delle emergenze nazionali, anche quella del comparto nautico. Richieste che provengono da 500.000 armatori e 3000 imprese del settore - tra le quali vi sono 700 aziende solo tra porti ed approdi turistici - e dalle Camere di Commercio Italiane delle quali Assonautica è il braccio operativo nel segmento del turismo nautico e della “Blue Economy”.
“La durezza dei primi effetti economici della pandemia – spiega Malcarne -si sta facendo sentire sull’intero comparto nautico e su quello dell’intero indotto turistico complementare. I nostri porti ricevono disdette di prenotazioni estive dall’intero cluster estero oltre che dalla clientela interna che deve far fronte alla mancanza di liquidità, lasciando giustamente le attività ludiche in secondo piano rispetto ai bisogni primari”.
“Ciò però che per la maggioranza dei cittadini è superfluo - continua il Presidente - per le nostre imprese costituisce l’unica fonte di sostentamento e quindi questa emergenza ha assoluta necessità di risposte adeguate e preventive. Il lavoro dei nostri 178.400 addetti rientra pienamente nei diritti primari di tutti i cittadini e costituisce la base della convivenza civile oltre che del dettato costituzionale.”

Dieci le misure richieste al Governo, tra le quali anche il rilancio e l’internazionalizzazione del prodotto turistico nautico. Eccole in sintesi:

1)MORATORIA DI 2 ANNI DEI MUTUI DELLE IMPRESE NAUTICHE
Sospensione per due anni del pagamento delle rate dei mutui ipotecari o chirografi;
2) ABBATTIMENTO DEI CANONI DEMANIALI 2020 – 21
Moratoria del pagamento degli importi di concessione demaniale per 2 anni o, in subordine riduzione dell' 80% dei canoni demaniali per le annualità 2020 e 2021 a fronte dell’approvazione da parte dell’ente concedente di un piano di investimento da parte dei concessionari sui settori della promozione, dell'internazionalizzazione, dell'implementazione individuale e di sistema anche attraverso interventi strutturali di nuova costruzione e/o di manutenzione straordinaria, dotazione di nuovi impianti, ovvero l'acquisto di beni strumentali atti allo scopo d'impresa, che preveda il reimpiego di almeno il 30% dell'importo di riduzione dei canoni;
3) MODULAZIONE DEI CANONI IN RAPPORTO AL PAESE
Agevolazioni del credito d'imposta a tutte le PMI del settore turistico nautico attualmente riservati alle sole regioni del sud;
4) CHIUSURA DEL CONTENZIOSO L. 296/2006
Abrogazione con effetti retroattivi della legge 296/2006;


5) REVISIONE DEI CANONI

Revisione dei canoni demaniali futuri con applicazione delle tariffe di cui al DM 343/1998 aggiornate con gli indici Istat al 2019 e parametrati alle condizioni reddituali su scala regionale alle strutture portuali turistiche ;

6) CONGUAGLIO DEMANIALE

Ricalcolo degli importi dovuti dalle aziende concessionarie allo Stato dall’entrata in vigore della legge 296/2006 fino a tutto il 2020, nonché determinazione di quelli versati in eccesso a seguito della revisione unilaterale da parte dello Stato in applicazione della legge 296/2006, con lo scomputo delle somme versate in eccesso dai canoni futuri;
7) TARIFFE DEMANIALI DIVERSIFICATE

Attivazione entro il 31/12/2021 della differenziazione delle tariffe demaniali per aree omogenee che tenga conto delle diverse condizioni di accesso delle strutture turistiche portuali al mercato nazionale ed internazionale
8) IL RILANCIO DEL PROGETTO SIGNA MARIS

riattivazione e sovvenzionamento del progetto Signa-Maris;
9) RINNOVO DI 15 ANNI DELLE CONCESSIONI AI SENSI DELLA LEGGE DI BILANCIO 2019
Sensibilizzazione delle PPAA locali in merito alla parità di trattamento per tutti gli operatori nel rinnovo quindicinale delle concessioni demaniali marittime ai sensi della legge di bilancio 2019, e sollecito ad emanare i dispositivi previsti di cui ai co. 675 e 680 rispettivamente indispensabili ad individuare i “ criteri per strutturare la revisione organica delle norme connesse alle concessioni demaniali” e definire i “ principi e criteri tecnici ai fini dell’assegnazione delle concessioni sulle aree demaniali”.

10) COPERTURE INVERNALI, PATENTI NELLE SCUOLE E SCIVOLI PUBBLICI

Patente nautica nei licei e nelle scuole superiori con i crediti formativi, coperture invernali in tendo-strutture di 6 mesi nei cantieri nautici che permetta alle maestranze di poter lavorare e l’obbligatorietà per tutti i comuni costieri di realizzare scivoli o corsie pubbliche di accesso al mare con annessi parcheggi riservati ai carrelli a servizio della piccola nautica.

Nonostante il nostro sia un settore non essenziale, vale la pena altresì di ricordare che il 90% del prodotto della nostra industria nautica e quello dei servizi portuali turistici porta un grande introito positivo nella bilancia commerciale dell’EXPORT. E che la filiera nautica coi suoi attuali 8 MLD di euro di fatturato vale quattro volte e mezza l’ILVA di Taranto.



 


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