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  11-06-2007
02/05 Brondolo-S.Pietro in Volta-Venezia.Cavallino Km.60

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Mercoledì 2 maggio: Brondolo-S.Pietro in Volta-Venezia.Cavallino Km.60

Attraversate le conche di Brondolo entriamo in Laguna, sfioriamo Chioggia e lasciamo alla nostra dritta Cà Roman, Portosecco, Pellestrina e arriviamo a S.Pietro in Volta dove il nostro “collega”(avendo preso parte alle prime 5 tappe di questa avventura) D’Este ci sta attendendo e dove, sul muretto della riva, ci ha preparato una sfilata di “cose buone” venete: soppressa, baccalà, bussolai e……delle superlative sarde appena cotte alla griglia accompagnate da un sughetto aglio e olio.

 

Che cosa si vuole di più’!? Mentre siamo tutti intenti alla degustazione ed a scambiarci le effusioni di rito, ecco che passa il solito grosso peschereccio a tutta velocità e che, incurante della piccola flotta assiepata sulla riva e ben visibile ( al nostro gruppo si è aggiunto un taxi della RAI, un potente Abbate  della G.d.F.e l’amico Rik con il suo DP6) non accenna a rallentare, nonostante alzi un onda a dir poco impressionante.

 

Cosa dire…se la sono proprio cercata, dopo un colpo di sirena ecco che i nostri “angeli custodi” partono all’inseguimento, mentre noi siamo tutti intenti a salvare il salvabile. Un bel verbale ed una bella multa non gliela toglie sicuramente nessuno.

 

Nel frattempo i marinai dell’Abbate ci informano che venendoci incontro hanno fermato altri due pescherecci con un carico illegale di pescato confermandoci, se ce ne era ancora bisogno, che ormai in Laguna, se non si corre urgentemente ai ripari, si arriverà al Far West, quello dei banditi e degli sceriffi. Rimessa in moto la carovana ci si dirige a Venezia.

 

Il campanile sembra venirci incontro e non possiamo non fermarci alla Giudecca, prima di entrare in Bacino, presso la Stazione Navale della Guardia di Finanza dove il comandante Catone ci accoglie e ci festeggia con il suo staff per complimentarsi con noi e noi, a nostra volta, a ringraziare per l’indispensabile aiuto ricevuto dal corpo.

 

Foto di gruppo con lo sfondo di S.Marco, mentre nel frattempo il cielo si incupisce ulteriormente e noi ci dirigiamo dapprima in rigorosa fila indiana a lento moto fino all’Accademia, dove il solito D’Este ci accoglie con uno spritz collettivo nel suo baretto ai piedi del ponte e poi riusciamo dal Canal Grande per il ricevimento ufficiale che la Reale Canottieri Bucintoro ci ha preparato nella sua sede di Punta della Dogana.

 

Qualche difficoltà per gli ormeggi: il canale della Giudecca è ormai diventato un braccio di mare con onde forza 4 e, neanche a farlo apposta, si apre il cielo e viene giù un vero diluvio di pioggia e vento. Ma ormai siamo al coperto.

 

In mezzo a iole, kappa, outrigger, sandoli veniamo festeggiati e rifocillati lautamente (William ci ha preparato il suo leggendario risotto) e visitiamo religiosamente la raccolta delle coppe e dei trofei (veramente una cosa impressionante) dello storico sodalizio remiero, mentre nel frattempo arrivano anche i giornalisti e le autorità.

 

Piccolo incontro-scontro con l’assessore veneziano all’ambiente che sembra ignorare l’annosa problematica legata alla localizzazione di distributori GPL in Laguna e infine, la promessa di un incontro chiarificatore a breve, smorza la polemica.

 

Ci siamo proprio tutti, anche gli amici, è proprio un bel ritrovarsi mentre fuori diluvia. Baci ed abbracci e poi, approfittando di una breve pausa del maltempo, ripartiamo dopo aver salutato in particolare gli operatori della televisione svizzera  che rientrano a casa.

 

Bocca di Porto Lido, canale Pordelio, Cavallino, canale Casson, sempre con un cielo livido che ci minaccia e alla fine, mentre stiamo arrivando alle conche che immettono nel Sile, riprende a scrosciare.

 

Scendiamo il Sile sino alla Marina del Cavallino dove ci accolgono il vicesindaco, il Dott.Perocchio e altri amministratori.

 

Cena nel barcone del marina e ottima ospitalità negli appartamenti del camping NSU dove riusciamo ad accendere il riscaldamento per poterci asciugare gli abiti e le ossa…..e pensare che siamo in maggio!

 

 


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