L’improvvisa scomparsa di Stefano Costantini colpisce profondamente il mondo della nautica italiana, che perde uno dei suoi protagonisti più dinamici, lungimiranti e innovativi.
Assonautica Venezia perde un prezioso Consigliere, ma soprattutto un imprenditore che ha saputo distinguersi per la determinazione, la competenza e la visione con cui ha realizzato Marina Sant’Elena, nel cuore di Venezia. Un progetto ambizioso, giunto alla posa del primo mattone dopo oltre quindici anni di un lungo e complesso percorso amministrativo e burocratico, affrontato con straordinaria tenacia, pazienza e incrollabile determinazione.
Di Stefano resterà il ricordo della sua costante ricerca dell’innovazione e della volontà di mantenere il Marina ai più alti livelli qualitativi e tecnologici. Tra gli ultimi progetti ai quali stava lavorando vi era la realizzazione di un sistema per la produzione in sito di idrogeno alimentato da una stazione solare, un’iniziativa all’avanguardia capace di coniugare sostenibilità, innovazione e attenzione anche all’inserimento estetico nel contesto veneziano.
Sempre sorridente, disponibile al confronto, cordiale e propositivo, Stefano Costantini lascia un segno profondo in quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di collaborare con lui.
Con la sua scomparsa perdiamo un amico, un visionario e un autorevole punto di riferimento per la nautica veneziana, italiana e internazionale.
Alla famiglia, e in particolare al figlio Giulio, Assonautica Venezia esprime le più sentite e sincere condoglianze.































































